Firenze, 11 dic. - (Adnkronos) - Primo rapporto su "La salute di genere in Toscana" (Documenti dell'Agenzia regionale di Sanità) ovvero - come recita la premessa - "un concreto esempio di pari opportunità", per porre il Servizio sanitario toscano nelle condizioni più idonee per rispondere alle esigenze sanitarie dei differenti generi. Da qui la valenza del testo che è "una breve ma completa sintesi sulle conoscenze scientifiche attuali sui diversi comportamenti dei generi e quindi sull'incidenza di questi sulla salute e sulla malattia, dal punto di vista epidemiologico e medico". "Oggi vogliamo insieme capire come rilanciare e divulgare questo tema, creare una sinergia tra la Commissione regionale Pari Opportunità - ha esordito la presidente Rossella Pettinati - e la commissione permanente per le problematiche della medicina di genere, per affermare che la salute non è neutra". Da qui la necessità di investire nella formazione degli operatori e nella informazione rivolta alla cittadinanza. "I sintomi dell'infarto non sono uguali nelle donne e negli uomini - ha esemplificato Pettinati - nelle donne è molto più frequente il mal di stomaco e i disturbi legati all'apparato digerente, ed è opportuno esserne al corrente, per capire i segnali e quindi per prevenire e intervenire al meglio". A presentare il libro, curato e pubblicato dall'Agenzia regionale di sanità, e frutto della collaborazione di un gruppo di esperti, sono intervenuti Antonio Panti (presidente Ordine Medici di Firenze e vicepresidente Consiglio sanitario regionale), Anna Maria Celesti (responsabile commissione permanente per le problematiche della medicina di genere), Fabio Voller (osservatorio di epidemiologia dell'Agenzia regionale di sanità). (segue)