(Adnkronos) - Nel secondo opificio, anch'esso gestito da un cittadino cinese, i carabinieri hanno trovato all'interno della mensa aziendale, 300 chilogrammi di cibo destinato agli operai, in pessimo stato di conservazione. Gli alimenti (carne, frutta, riso, patate e verdure) erano in parte riposti in due congelatori obsoleti e mal funzionanti, in parte addirittura lasciati direttamente sul pavimento. Pertanto, sia i cibi che le bevande e i locali della cucina, sono stati sequestrati. A margine dell'attivita', e' stata verificata la regolarita' dei documenti di soggiorno in Italia di 25 operai di nazionalita' cinese e la conformita' alla legge della loro posizione contributiva. Al termine, i due cittadini cinesi titolari delle manifatture sono stati deferiti a piede libero alla Procura della Repubblica di Taranto per violazione della normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e produzione e detenzione di sostanze in cattivo stato di conservazione e sono state elevate contravvenzioni per un totale di circa 10.000 euro. Nei prossimi giorni i controlli proseguiranno.