Roma, 13 dic. - (Adnkronos) - Si compatta il 'coordinamento 9 dicembre', composto da anime diverse che hanno dato vita a presidi in tutta italia. E non ci sta ad essere rappresentato solo come quello dei 'Forconi'. "E' un grande equivoco quello di parlare del movimento dei Forconi", ha detto uno degli esponenti del coordinamento, Gaetano Montico. E proprio per dimostrare che la protesta e' comune il leader del Movimento dei Forconi, Mariano Ferro, si e' tolto un cappellino con sopra il simbolo del suo movimento: "Non e' lo sciopero dei forconi - ha detto - e' lo sciopero degli italiani che non ce la fanno più". I presidi in tutta Italia, ha sottolineato il coordinamento, hanno riunito insieme meridione e settentrione: "L'unico inciucio che accettiamo - ha detto Lucio Chiavegato, del coordinamento - e' quello tra terroni e polentoni. Ed e' una cosa che sta facendo molto preoccupare questo Stato che ci ha sempre diviso tra Nord-Sud, agricoltori e commercianti. La nostra e' una forza devastante e capisco che Alfano e' preoccupato: siamo usciti dai recinti e siamo liberi sulla nostra terra".