(Adnkronos) - "Stupiscono quindi - sottolinea la Giunta Distrettuale dell’Associazione Nazionale Magistrati di Palermo - le dichiarazioni del presidente del consiglio di aver 'provato un senso di vergogna di fronte a queste iniziative processuali' perché, provenendo da un così alto livello istituzionale, inducono l'opinione pubblica a credere erroneamente che si tratti di procedure discrezionali e inutilmente vessatorie nei confronti dei poveri migranti". Auspica la Giunta che "la Presidenza del Consiglio dei Ministri, riesaminata la vicenda, dia atto della correttezza istituzionale dell'operato di questa magistratura che lavora in silenzio nel rispetto delle leggi approvate dal Parlamento". Sottolinea, infine, che possono creare "disorientamento nella società civile le preoccupazioni espresse anche da altri soggetti istituzionali circa il rischio che l'attuale legislazione in materia di immigrazione sia così repressiva da costituire un deterrente alle azioni di soccorso dei barconi di migranti in pericolo di naufragio. E' pacifico, invece, che le azioni di soccorso sono del tutto lecite e che nel rispetto di tali garanzie di legittimità ha operato ed opera la Procura di Agrigento. A questo bisogna dare risalto per informare correttamente la pubblica opinione".