(Adnkronos Salute) - "Cio' di cui ha urgente bisogno la Pediatria calabrese - sostiene Saullo - e' un profondo rinnovamento che assicuri una rete pediatrica in grado di garantire ai bambini e agli adolescenti un'assistenza ai massimi livelli di qualita' possibile, a partire da una riorganizzazione della rete assistenziale ospedaliera che deve virare decisamente verso l'unificazione funzionale dei piccoli ospedali e la realizzazione di grandi unita' di pediatria multidisciplinari e integrate". Il presidente della Sipo regionale avverte: "Non possiamo far fronte alle nuove emergenze della pediatria - prima tra tutte l'ottimale gestione delle malattie croniche come le cardiopatie, la fibrosi cistica, il diabete, la celiachia, le malattie neurologiche, le patologie immunologiche e i tumori che non hanno piu' esiti fatali, o li hanno molto meno di prima, ma hanno delle ripercussioni a lungo termine come terapie e controlli medici se non addirittura per tutta la vita - con una rete assistenziale pensata per le esigenze del passato". "Cosi' - incalza Saullo - si mette in discussione il diritto dei bambini di essere assistiti da personale specializzato e curati in ambienti 'a misura di bambino'. Promuovere la salute dei bambini di oggi significa anche ridurre il numero di adulti e anziani malati di domani, destinati ad assorbire la quota di gran lunga piu' rilevante della spesa sanitaria. Riportare il bambino al centro dell'attenzione della nostra societa' e' forse il piu' importante tra gli obiettivi per la Pediatria di oggi", avverte il presidente di Sipo Calabria. (segue)