(Adnkronos) - "La chiusura di questo carcere, aperto dal sottoscritto da Sindaco di Iglesias nel 1995, sarebbe un danno erariale e funzionale gravissimo - ha scritto il deputato sardo nell'interrogazione che presentera' al ministro della Giustizia - del quale i responsabili se ne farebbero totalmente carico. Si tratta di un carcere relativamente nuovo, concettualmente funzionale, per il quale serve urgente manutenzione straordinaria e ordinaria e la copertura delle gravissime carenze nell'organico. La peculiarita' dei detenuti, violenze sessuali, rendono impossibile o pericoloso il trasferimento in strutture promiscue. E le dimensioni del carcere appaiono in linea con quelle essenziali esigenze di vivibilita' minima di una struttura penitenziaria". "Questo carcere non solo non deve essere chiuso ma costituisce un elemento essenziale nel sistema penitenziario sardo proprio per le sue caratteristiche. Il sovraffollamento delle carceri sarde impedisce, poi la chiusura di strutture con meno di 20 anni di vita e soprattutto in grado di diversificare il tipo di detenuto in base al reato. Non si puo' pensare di aprire nuove carceri e chiuderne altre, altrettanto nuove, per la sola carenza di personale". "Tutto questo sarebbe inaccettabile non solo in termini di costi, visto quelli sostenuti per realizzare queste carceri sia per l'efficienza delle strutture penitenziarie. Il carcere di Iglesias - conclude Pili - non puo' e non deve essere chiuso ma deve immediatamente essere messo in condizioni di operare con le minime condizioni sia in termini di organico che di funzionalita' strutturale oggi in serio pericolo".