(Adnkronos) - "Testimonianza che ieri - continua Fede - la trasmissione di Michele Santoro, nonostante io abbia persopnalmente parlato con Sandro Ruotolo, autore dell'intervista, e al quale ho mandata copia della dichiarazione di Francesco Chiesa Soprani, non ha tenuto minimamente conto". Secondo Fede, le parole di Chiesa Soprani costituirebbero "uno sproloquio che ha avuto il solo risultato di lanciare sospetti sulla dignita' dell'ex presidente del consiglio e del sottoscritto. Non dimenticando che, nel corso dell'inchiesta, Francesco Chiesa Soprani non soltanto non e' stato ascoltato dai magistrati, ma, in una prima fase di indagine, giudicato 'teste inattendibile'". Fede continua parlando di "aspetti gravi nell'uso di certa stampa e certa televisione di un racconto confuso, non rispondente, tranne che in particolari di nessuna rilevanza penale, che riguardano la sua poco fortunata e fallimentare attivita' di 'agente' del mondo dello spettacolo. Nei confronti di chi e' responsabile di eventuali reati di 'diffamazione', affidero' al mio legale l'incarico di procedere penalmente".