Roma, 23 dic. (Adnkronos) - "Due degli stranieri trattenuti nel Cie di Ponte Galeria e attualmente impegnati nello sciopero della fame attraverso la 'cucitura della bocca', sono stati espulsi e rimpatriati. Altri li dovrebbero seguire. Altri ancora forse sono stati già trasferiti o stanno per esserlo". Ad annunciarlo è Luigi Manconi, presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato. "Ritengo questo un gravissimo errore - commenta Manconi - La forma di lotta adottata è certamente crudele e pericolosa (per chi la pratica), ma totalmente pacifica e non violenta. Come tutti i partecipanti allo sciopero hanno ripetutamente, in maniera diretta e attraverso i loro portavoce, garantito a me e al vicesindaco di Roma Luigi Nieri nel corso del lungo incontro avuto ieri all'interno del Cie". "Chiedo al ministro dell'Interno di compiere un atto di ragionevolezza istituzionale e saggezza politica, sospendendo immediatamente queste misure - conclude Manconi - che hanno il solo effetto di radicalizzare l'azione di protesta in corso".