(Adnkronos) - Nella proposta di regolamento la giunta ha introdotto criteri che vanno nella direzione di un maggiore rigore nelle modalità di presentazione della domanda e di liquidazione dei contributi. Nel regolamento si propone inoltre di ammettere al contributo gli interventi di adeguamento normativo strutturale, igienico-sanitario o impiantistico, di eliminazione delle barriere architettoniche, per il risparmio energetico, di manutenzione straordinaria, ristrutturazione, restauro, ricostruzione e ampliamento, di nuova edificazione e gli acquisti di immobili funzionali allo svolgimento delle attività di carattere sociale. Sono esclusi dall'assegnazione del contributo gli interventi di pura manutenzione ordinaria, l'acquisto di arredi, attrezzature, macchinari, veicoli, interventi precedentemente già finanziati. Con l'intento di riequilibrare i finanziamenti tra i soggetti beneficiari, inoltre, il regolamento prevede, tra le varie disposizioni, di escludere dall'assegnazione chi ha già ottenuto una cifra complessivamente pari o superiore ai 50mila euro nel decennio precedente a quello della richiesta. (segue)