Palermo, 28 dic. - (Adnkronos) - Tolleranza zero e una completa riorganizzazione dei servizi per far sì che Palermo abbia finalmente "la pulizia e il decoro che si addice a una grande città". Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, all'indomani dell'accordo tra i sindacati e i vertici della Rap, l'azienda di igiene ambientale sorta sulle ceneri della fallita Amia, non nasconde la sua soddisfazione per quello che definisce "un primo importante passo avanti". "Mi auguro - dice parlando ai giornalisti convocati a Villa Niscemi - che il 2014 sia finalmente l'anno in cui sprechi e ruberie del passato siano finalmente solo un lontano ricordo e che possa vedersi una moderna ed efficiente azione di igiene ambientale". L'intesa di ieri, che garantisce il servizio di raccolta per tutto il prossimo anno, è il frutto di lunghe trattative necessarie a trovare le risorse utili a far quadrare i conti. L'accordo prevede circa sei milioni di euro di tagli sul costo del lavoro con gli operai che rinunceranno al rinnovo contratturale del 2014 e ai domenicali, mentre l'azienda metterà 8 milioni di euro, necessari a garantire il pareggio tra i soldi provenienti dalla Tares e il costo del servizio. Adesso serve soltanto l'ok della curatela dell'Amia e l'acquisto dei rami d'azienda da parte della Rap potrà essere completato. A quel punto il servizio sarà totalmente sotto il controllo dell'amministrazione comunale e Sala delle Lapidi potrà procedere all'approvazione del nuovo contratto di servizio. "All'indomani di capodanno - spiega il primo cittadino - si potrà programmare l'incontro con la curatela dell'Amia per l'acquisto definitivo, che consentirà di rendere operativo il piano industriale con una radicale riorganizzazione dei servizi". (segue)