Roma, 21 gen. (Adnkronos) - I carabinieri della compagnia Roma Montesacro hanno arrestato tre giovani romani di 19, 21 e 25 anni con le accuse di estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti. I tre, nei giorni scorsi, avevano ricattato un altro romano di appena 20 anni, gia' spacciatore al minuto di stupefacenti per conto di altri suoi coetanei, che aveva deciso di voler abbandonare l'attivita' poiche' esasperato dalle continue richieste di danaro provenienti dal piccolo sodalizio. Per questo motivo il giovane "redento" ha deciso di tagliare i ponti e chiudere con la droga, ma nei mesi successivi e' stato intimidito, minacciato e aggredito, finche' non si e' trovato costretto a consegnare 4.000 euro in contanti per uscire dal giro ed evitare conseguenze peggiori. I genitori della vittima, che si erano accorti degli strani comportamenti del figlio, sono riusciti ad ottenere da lui una confessione e si sono rivolti ai carabinieri. Immediatamente sono scattate le indagini dei militari che, grazie a servizi di pedinamento, osservazione e controllo, hanno assistito allo scambio di denaro tra la vittima e i suoi aguzzini, avvenuto in un locale pubblico del quartiere Talenti, riuscendo a chiudere il cerchio in sole 48 ore. (segue)