Roma, 21 gen.- (Adnkronos) - Nuovo appello dell'architetto Cesaro Esposito, noto a Roma per lo spettacolo del miracolo della neve, che ogni anno va in scena a Santa maria Maggiore per la rievocazione della madonna della Neve. "Vogliono privarmi della mia casa, ma qui e' nata la mia vocazione d'artista e tanti porogetto che ho realizzato per la citta' di Roma". Cosi' l'architetto Esposito chiede aiuto e soprattutto di non essere cacciato dalla sua bitazione situata nel rione Monti. "Per riavere la mia casa - dice - ho intenzione insieme ad associazioni cultural, di allestire una grande mostra con installazioni ed effetti speciali, delle mie opere e progetti, e vorrei dedicare una sezione alla mostra degli artisti della scuola romana, nata a rione Monti". ""Il mio spazio, la mia casa - continua Esposito in una lettera - sara' un centro di cultura per la citta' del futuro sopra i giardini pensili della nostra citta' eterna, sui tetti di Roma con lo sfondo e l'ironia del Marchese del Grillo". Ricordando di essere nato e vissuto sempre a Roma, nel rione Monti appunto, ricordando anche i suoi 11 fratelli, l'architetto Esposito scrive ancora "di essersi innamorato della citta' di Roma, della sua maestosita' e che ha osservato con amore la citta' pensando al Colosseo-Palatino e aGiulio Cesare nato a pochi passi dalla suburra". "Ho avuto la fortuna di avere assegnata la casa - evidenzia - proprio inglobata sui tutte di Roma, tra i giardini pensili del palazzo del marchese del Grillo, e come sfondo frontale l'altare della Patria, il Campidoglio, i mercati traianei e il Foro di Augusto". "Io e mia moglie abbiamo subito una truffa - sostiene Esposito - ed ora rischiamo di perdere la casa. Per salvarla voglio organizzare una mostra di tutte le mie opere... sono un'artista".