Roma, 21 gen. (Adnkronos) - "A otto anni dai fatti contestati, nel giorno di presentazione delle liste per le elezioni politiche, un pubblico ministero chiede la condanna di Raffaele Fitto a sei anni e sei mesi di reclusione per presunti reati commessi mentre era presidente della regione Puglia. A certi magistrati andrebbe assegnata la gestione delle ferrovie vista la puntualita' dei loro interventi". Lo dichiara Maurizio Lupi del Pdl, viceopresidente della Camera. "Va ricordato agli elettori -precisa- che Raffaele Fitto non e' nuovo a certe esperienze e ha gia' sperimentato l'offerta e il dolore di certe richieste della magistratura, poi sempre cadute nel nulla. Vedere l'agenda della campagna elettorale affidata a qualche magistrato non puo' che preoccupare chi in questo paese abbia ancora passione politica e voglia di impegnarsi". "Il rischio di giuristocrazia di cui ha piu' volte parlato l'onorevole Violante -prosegue Lupi- sembra materializzarsi davanti a noi. Non vorrei essere costretto a dar ragione al poeta Milosz: 'Chi ama la res pubblica avra' la mano mozzata', solo che lui parlava di regimi dittatoriali, noi in teoria ci stiamo avviando ad elezioni democratiche. Forse -conclude- qualcuno ha paura della sovranita' popolare".