Roma, 22 gen. - (Adnkronos) - Rischiano di finire sotto processo per le accuse di concorso in concussione e induzione in errore di pubblico ufficiale una decina tra funzionari della Motorizzazione civile, i titolari di autoscuole ed extracomunitari coinvolti in una inchiesta sulle 'patenti facili'. La richiesta di rinvio a giudizio e' dei pubblici ministeri Roberto Felici e Carlo Lasperanza. Nel 2001 finirono in carcere sei persone e dalle indagini emerse che per ottenere la patente si pagavano dai 2.000 ai 4.000 euro. Tra i sistemi adottati l'aiuto da parte dei funzionari della Motorizzazione agli extracomunitari ai quali venivano suggerite le risposte ai quiz oppure venivano addirittura compilati i testi contenenti le risposte.