(Adnkronos) - I danni sono di carattere economico sia per il mancato utilizzo dei lavoratori dell'indotto, ma soprattutto perche' pongono la Toscana in posizione marginale rispetto alle altre regioni interessate dall'alta velocita'. Ma secondo il presidente toscano si configurano anche danni all'ambiente e alla salute dei cittadini toscani per il ritardato sviluppo del trasporto pubblico locale conseguente alla realizzazione dle nodo fiorentino, in particolare nella tratta Firenze-Prato. I danni all'ambiente derivano anche dalla mancata realizzazione del progetto di riambientalizzazione dell'area mineraria di Cavriglia, che dovrebbe avvenire con le terre e rocce risultanti dallo scavo del tunnel dell'Alta velocita'. Quanto all'entita' dei danni, la lettera di diffida li quantifica in centinaia di milioni di euro all'anno. E' per tutte queste ragioni che le lettere inviate agli amministratori delegati di Rfi, Italferr e Nodavia "costituiscono una formale diffida e la messa in mora dei destinatari", conclude la nota.