Roma 23 gen. - (Adnkronos) - I Carabinieri della Stazione di Roma Casalbertone hanno arrestato ieri, con l'accusa di furto in concorso, una nomade di 23 anni, al settimo mese di gravidanza, proveniente dal campo nomadi di via di Salone. I militari, a seguito di una segnalazione, sono intervenuti per furto in atto in via di Portonaccio. Le due ladre, dopo aver sfondato la porta blindata con arnesi da scasso, si sono introdotte all'interno dell'appartamento di un 30enne romano, situato all'ultimo piano di una nuova costruzione. Una volta all'interno, hanno messo a soqquadro l'intera abitazione, trovando mille euro in contanti e una cassaforte, che hanno iniziato a smurare. Proprio il rumore causato dai colpi alla parete ha insospettito la vicina di casa che ha immediatamente chiamato i Carabinieri. L'intervento della pattuglia di militari ha permesso l'arresto della nomade e il recupero dell'intera refurtiva, che e' stata poi riconsegnata al proprietario. La nomade, con una lunga lista di precedenti specifici, e' stata accompagnata in caserma e, su disposizione dell'Autorita' Giudiziaria, e' stata successivamente rilasciata perche' incinta, in attesa del rito direttissimo.