(Adnkronos) - Inoltre a Brusca verra' chiesto qualcosa sui "propositi di Riina dopo la strage di via D'Amelio sino alla cattura di quest'ultimo" e dei "rapporti tra Riina e il boss Bernardo Provenzano dalla fine dal 991 alla cattura di Riina", cosi' come sulle "iniziative sulla presunta intesa per 'l'impegno del recupero di opere d'arte' in cambio dell'ammorbidimento del regime carceario per alcuni capo dell'organizzazione criminale Cosa nostra". Infine, il gup chiedera' a Brusca delle "dinamiche interne e le strategie di Cosa nostra dopo la cattura di Riina e il ruolo di Provenzano. Occhi puntati anche sull'interrogatorio dell'ex Primula nera Paolo Bellini, oggi pentito ma detenuto in un carcere italiano. L'ex trafficante di mobili d'arte verra' sentito a febbraio dal gup Morosini perche' lo stesso avrebbe trattato con esponenti di Cosa nostra, soprattutto con Giovanni Brusca e Toto' Riina negli anni delle stragi di mafia. Bellini e' ritenuto tra i protagonisti della prima trattativa tra Stato e mafia nel 1992, informatore dei carabinieri e autore di omicidi come quello di Alceste Campanile (ma non fa un giorno di carcere per prescrizione). Assolto per un altro omicidio che solo poi ha confessato. A lui si rivolse pubblicamente Toto' Riina nel 2003. In aula, durante un processo, il "capo dei capi" aveva detto: "Ma questo Paolo Bellini che si affaccia nelle stragi di Bologna, in certi processi e poi non si vede piu', ma che ci ando' a fare a discutere con Gioe' ad Altofonte dove c'ha detto e c'ha messo in testa di potere fare queste stragi verso Firenze, verso Pisa (il progettato attentato alla Torre, ndr), verso l'Italia... Io questo Bellini me lo trovo in mezzo ai piedi con i servizi segreti perche' era manovrato di concordi dal colonnello dei carabinieri di Roma, quello che cerca le Belle Arti e questo amico del generale Mori...Mori che c'e' dietro a tutte queste situazioni che io mi vengo sempre a trovare in mezzo ai piedi? Bellini, Gioe', servizi segreti... ma che cosa c'e'? Che cosa ci traso io nei fatti di Firenze? Perche' sono nei fatti di Firenze?". (segue)