Palermo, 25 gen. - (Adnkronos) - Due pregiudicati palermitani sono stati arrestati all'alba di oggi dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri con l'accusa di estorsione mediante la tecnica del 'cavallo di ritorno'. I militari hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del Tribunale di Termini Imerese a carico dei pregiudicati: Paolo Salemi, 35enne residente a Misilmeri, e del palermitano Santo Fauci, 39enne. Le indagini condotte dai militari hanno permesso di documentare come un imprenditore locale, cui era stato rubato un autocarro, fosse stato contattato dai due estorsori che, previo pagamento di una ingente somma di denaro, avrebbero assicurato la restituzione del mezzo. L'attivita' dei Carabinieri e' iniziato lo scorso 6 novembre, dopo che un imprenditore edile palermitano aveva denunciato, presso la Stazione Carabinieri di Palermo Centro, il furto del proprio autocarro regolarmente parcheggiato in via Catania. (segue)