Roma, 25 gen. (Adnkronos) - Era un personaggio di spicco dell'ndrangheta Vincenzo Femia, 67 anni, ucciso la scorsa notte nella zona dell'Ardeatina a Roma. Secondo quanto accertato dalla polizia che sta svolgendo le indagini, il pluripregiudicato, con precedenti tra l'altro per tentato omicidio, armi e stupefacenti, era legato alle cosche calabresi di San Luca. La vittima, che viveva da anni nella zona di Primavalle, e' stato ucciso a colpi di pistola mentre si trovava in auto in via della Castelluccia di San Paolo, in una zona isolata. La pista piu' accreditata per gli investigatori e' quella dell'omicidio legato all'ndrangheta. Anche le modalita' del delitto fanno propendere per questa ipotesi: l'auto di Femia e' stata crivellata di colpi e per ucciderlo e' stata usata una pistola calibro 9 come di solito accade negli omicidi di mafia. La vittima si trovava a bordo dell'auto, ma la vettura era ferma: non e' escluso che avesse un appuntamento con qualcuno. Appuntamento che gli e' costato la vita. Sul caso proseguono le indagini della squadra mobile capitolina.