CATEGORIE

Carceri: Garante detenuti Lazio, emergenza acqua all'arsenico, non dimenticare detenuti

domenica 27 gennaio 2013

2' di lettura

Roma, 25 gen. - (Adnkronos) - "Quattro carceri in tre diverse citta', con oltre 1.600 detenuti, oltre agli agenti di polizia penitenziaria e a tutte le altre figure che vivono e lavorano in carcere, sono coinvolte in questa emergenza, alle prese con il drammatico problema dell'acqua all'arsenico. Ho scritto ai sindaci e ai prefetti dei centri interessati affinche', nei piani di intervento che si stanno approntando, non ci si dimentichi di tali realta'". Lo dichiara il garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni commentando i gravi disagi che si sono prodotti, a causa degli alti livelli di arsenico nell'acqua e con la scadenza della deroga, accordata alla Regione Lazio dall'Unione Europea per l'uso dell'acqua contaminata, in diverse carceri della Regione. Interessate dall'emergenza sono, infatti, il carcere Mammagialla di Viterbo, che ha 719 detenuti, quello di Latina, con 158 reclusi, fra cui 32 donne, le due strutture di Civitavecchia, il G. Passerini, che ha 118 detenuti e il Nuovo Complesso, con 627 presenti, fra cui 42 donne. "L'impossibilita' di utilizzare l'acqua ad uso umano, - ha continuato il garante - per gli elevati valori di arsenico, sta causando non pochi problemi in diverse carceri. Mentre, all'esterno, le autorita' si stanno organizzando con distributori di acqua depurata, in carcere questo ancora non avviene. E i liberi cittadini, rispetto ai detenuti, hanno anche l'opportunita' di spostarsi per prelevare acqua non contaminata". "I reclusi - ha aggiunto Marroni - sono attualmente costretti o a bere l'acqua dei rubinetti o a pagare, di tasca propria, bottiglie di acqua minerale per bere, cucinare e per la cura personale. La salute dei cittadini e' un diritto inviolabile, e la sua tutela ci impone di assumere ogni tipo di cautela. Un principio che vale a maggior ragione quando si parla di chi lavora nel carcere e delle persone private della liberta' che spesso non possono, anche per motivazioni di carattere economico, scegliere l'alternativa piu' sicura". (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

Lo specchio cognitivo: come l'intelligenza artificiale ci sta costringendo a riscoprire la mente umana

Per secoli l'umanità ha cercato di comprendere che cosa fosse davvero l'intelligenza osservando se stessa...

"JUST EVOLVE", smettiamo di usare le parole della disabilità per offendere: il ruolo di Fondazione Cariplo

Il lancio di Just Evolve vede, tra gli altri, anche Fondazione Cariplo e il suo programma Destinazione Autonomia impegna...

Kazakhstan: approvata la nuova Costituzione con l'87,15% dei voti a favore

L’87,15 per cento degli elettori del Kazakhstan che hanno preso parte al referendum nazionale di ieri, 15 marzo, h...

Valter Mainetti sulla ricorrenza del rapimento di Aldo Moro: "Una ferita nella storia della Repubblica che ci ricorda il valore della democrazia"

“Il 16 marzo 1978 rappresenta una delle pagine più dolorose e drammatiche della storia della nostra Repubbl...