Caserta, 25 gen. - (Adnkronos) - Nel mese di dicembre del 2001 uccisero a Casal di Principe, nel casertano Raffaele Zippo. Dopo 11 anni e un mese i carabinieri della compagnia di Casal di Principe hanno arrestato due affiliati al clan dei Casalesi. Si tratta di due uomini gia' detenuti in carcere per altre ragioni:Pasquale Cristofaro di 39 anni rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere e Gaetano Pagano 60 anni, anche lui in carcere a Santa Maria Capua Vetere. Raffaele Zippo fu ucciso nei pressi del bar Sirena situato in corso Umberto a Casal di Principe. I sicari esplosero diversi colpi di lupara. Zippo, nonostante le ferite tento' di fuggire a piedi trovando rifiugio all'interno di un cantiere edile in via Bach. I sicari lo raggiunsero e fu finito con quattro colpi di pistola alla testa. I carabinieri ritrovarono il cadevere il giorno dopo. Il corpo era orrendamente sfigurato da 16 proiettili. L'omicidio di Zippo fu organizzato ed eseguito da Luigi Guida e Luigi Grassia, entrambi attuali collaboratori di giustizia. L'eliminazione di Zippo fu organizzata nell'ambito di una guerra tra il clan dei Casalesi-gruppo Bidognetti in contrapposizione con la cosca dei Campiello. A meta' degli anni '90 ci fu una scissione interna al clan Bidognetti a seguito dell'arresto del capo, Francesco Bidognetti detto 'Cicciotto e mezzanotte'. Da una parte i bidognettiani dall'altra gli scissionisti diretti da Salvatore Campiello che si schierarono con la famiglia Schiavone.