Perugia, 26 gen. - (Adnkronos) - Resta in carcere il pm romano Roberto Staffa, arrestato nei giorni scorsi per corruzione e rivelazione di segreto d'ufficio. Lo ha deciso stamani il gip di Perugia Carla Maria Giangamboni che ieri lo ha interrogato nel carcere perugino di Capanne. Il legale del magistrato romano aveva chiesto la revoca della misura cautelare in carcere o, in subordine, la sostituzione con gli arresti domiciliari. Il pm Staffa ieri pomeriggio ha parlato a lungo davanti al giudice e al procuratore di Perugia Giacomo Fumu e al sostituto Angela Avila. Piu' che rispondere alle domande del giudice, Staffa ha rilasciato lunghe dichiarazioni spontanee con cui ha respinto tutti gli addebiti che gli vengono mossi. Secondo la ricostruzione accusatoria, il magistrato romano Roberto Staffa avrebbe chiesto e ottenuto rapporti sessuali in cambio di favori.