Bari, 26 gen. - (Adnkronos) - Il 43 per cento dei detenuti in custodia cautelare attende ancora di essere giudicato in un processo. E' uno dei dati piu' allarmanti messo in evidenza stamane dal presidente della Corte di Appello di Bari, Vito Marino Caferra, durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario. Nel distretto giudiziario di Bari "e' critico il problema del sovraffollamento carcerario". Nella relazione sull'amministrazione della giustizia viene evidenziato un ulteriore incremento del numero dei detenuti. "Contro una capienza regolamentare di 1321 detenuti e tollerabile di 1942 e' scritto - le presenze effettive sono pari a 2227", con un aumento delle presenze dei detenuti in stato di custodia cautelare in carcere (951, il 43% dell'intera popolazione carceraria) e dei detenuti extracomunitari (il 18% del totale). A Foggia e Bari le situazioni piu' critiche con, rispettivamente, 724 detenuti rispetto ai 371 regolamentari e 562 tollerabili; a Bari 497 detenuti rispetto ai 292 regolamentari e 414 tollerabili. "Un dato preoccupante - si legge nella relazione del presidente della Corte d'Appello di Bari, Vito Marino Caferra - che da' la misura dell'uso eccessivo della custodia cautelare".