Venezia, 26 set. (Adnkronos) - Una telefonata anonima ha allertato ieri nel primo pomeriggio il personale della Questura di Venezia. Una voce femminile segnalava che in una via del centro di Marghera un uomo stava pesantemente importunando un'abitante della zona, forse armato anche di un coltello. Avute le descrizioni del soggetto, le volanti della Questura hanno subito iniziato le ricerche dell'uomo, rintracciandolo poco dopo in prossimita' di via Zambelli. L'uomo, tale B.E., 58enne di origine rodigina (e con precedenti di polizia a carico), era stato in realta' gia' piu' volte denunciato per molestie e atti persecutori dall'ex convivente, una donna di Marghera con la quale vi era stata una convivenza fino al 2000. Da allora, l'uomo, non rassegnatosi alla fine del rapporto, aveva messo in atto numerosi comportamenti e azioni persecutorie nei confronti della ex compagna: proprio per questa serie ininterrotta di vicende, l'uomo era stato denunciato piu' volte. Incurante di cio', l'uomo aveva continuato a perseguitarla, spesso aspettandola sotto casa e rendendole difficili anche le piu' elementari uscite quotidiane. E' stato accertato che nella sola giornata di ieri, e prima dell'intervento degli agenti, l'uomo l'aveva disturbata altre due volte. Condotto presso gli uffici della Questura di Venezia, e' stato sottoposto a procedura di identificazione, ma non e' stata trovata alcuna arma da taglio nelle sue disponibilita', nemmeno presso la sua abitazione di Marghera. L'uomo e' stato quindi posto in stato d'arresto per il reato di stalking e denunciato per minacce aggravate nei confronti di altri soggetti residenti vicino all'abitazione della donna.