(Adnkronos) - Il rispetto di tali limiti garantisce che non sussistano rischi per la salute pubblica; in particolare, i limiti in uso in Italia sono molto piu' prudenti rispetto a quelli di altre nazioni. "Nel caso del depuratore di Bisceglie, inoltre - continua l'Osservatorio - il corpo recettore e' il mare, con immissione dei reflui in punti molto distanti dalla costa, che determina un importantissimo effetto diluizione della carica batterica presente nel refluo, riducendo a zero il rischio per la salute dei bagnanti e dei cittadini in generale. Infine, le indagini epidemiologiche eseguite hanno escluso qualsiasi associazione tra l'esposizione ad acque di balneazione e l'infezione da Escherichia coli O26; d'altronde, gia' in passato, uno studio multicentrico coordinato dall'Istituto Superiore di Sanita' in diverse localita' balneari - conclude l'Osservatorio - aveva confermato l'assenza di una associazione tra balneazione e potenziale rischio di infezioni gastroenteriche".