Firenze, 27 set. - (Adnkronos) - "Sono troppi i disagi che ha comportato la riforma dei tribunali agli operatori del settore, sono stati effettuati tagli lineari che hanno penalizzato fortemente alcuni territori, emblematico il caso dell'Elba. Ma abbiamo ritenuto che la via piu' adatta per risolvere la questione sia quella legislativa: per questo abbiamo presentato una mozione che chiede proprio una revisione dell'assetto stabilito dalla riforma sulla base di una maggiore concertazione con gli enti locali". E'la posizione espressa da Marco Ruggeri, capogruppo Pd in Consiglio regionale della Toscana, sul tema della riorganizzazione degli uffici giudiziari, del quale si e' discusso nella seduta straordinaria di oggi. Approvata la mozione firmata dai capigruppo di maggioranza e dell'Udc che chiede alla Giunta di attivarsi presso il Governo ed il Parlamento al fine di promuovere urgentemente una revisione dei decreti legislativi nn.155 e 156 del 2013 e esprime pieno sostegno all'iniziativa della Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali volta ad attivare un confronto interistituzionale al fine di poter discutere delle situazioni piu' problematiche che emergono dall'attuale riorganizzazione. "Ho grande rispetto della scelta compiuta da alcuni consigli regionali - Ruggeri - ma penso che in un caso come questo lo strumento del referendum, seppur ovviamente legittimo, non sia quello appropriato: si rischia infatti di lasciare cosi' com'e' la situazione, non essendo certo il raggiungimento del quorum, o di annullare ogni tentativo di riorganizzazione, manifestando un messaggio di resistenza alle riforme che credo come istituzione non ci si possa permettere. Sono convinto che sia opportuno aprire un tavolo di discussione per valutare al meglio le criticita' determinate dalla riorganizzazione del sistema giudiziario: per farlo ci sono luoghi di concertazione appositi in cui le istituzioni possono portare il dibattito".