Roma, 27 set. (Adnkronos) - La Terza Sezione del Tar del Lazio ha dato ragione alla Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri, respingendo la domanda cautelare di un inquilino che aveva impugnato le proposte di vendita e le procedure precedenti la vendita del patrimonio immobiliare dell'Istituto di previdenza, conferito al Fondo Scoiattolo, istituito e gestito da Bnp Paribas Reim Sgr pa. "Siamo piu' che sereni: le procedure hanno rispettato alla lettera tutta la normativa - sottolinea il numero uno della Cnpr Paolo Saltarelli - Il Tar ha anche riconosciuto che il rapporto e' esclusivamente fra il Fondo e l'inquilino, e che la Cassa con il conferimento al Fondo non e' piu' parte in causa". La Cassa Ragionieri e' stata difesa dall'avvocato Massimiliano Brugnoletti: "Il Tar - spiega il legale - ha ritenuto che la causa non potesse essere sottoposta all'esame del giudice amministrativo, considerato che nel ricorso proposto venivano in rilievo principalmente rapporti di natura privatistica, sia dal punto di vista soggettivo (la societa' che gestisce il fondo immobiliare ed il ricorrente), sia oggettivo (richiesta di esercizio del diritto di prelazione e valore degli immobili), rientranti nella giurisdizione del giudice civile". "Il fatto che il Giudice abbia rilevato che si tratti di una controversia tra privati, riguardante un bene privato - continua Brugnoletti -, avvalora la tesi che la Cassa Ragionieri non fosse vincolata al rispetto della normativa relativa alla dismissione dei beni immobili "pubblici".