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Lecce: prodotti in Cina ma venduti come italiani, sequestrati 30mila articoli

domenica 29 settembre 2013

1' di lettura

Lecce, 28 set. - (Adnkronos) - I finanzieri della Tenenza di Casarano, in provincia di Lecce, hanno sequestrato, presso una societa' del basso Salento che si occupa di commercio all'ingrosso, oltre 30mila articoli di fabbricazione cinese, utilizzati nel comparto dell'estetica, che sarebbero stati venduti come prodotti nazionali. Si tratta, in particolare, di merce costituita essenzialmente da kit per il trattamento delle unghie e prodotti per il viso che, se commercializzati, avrebbero fruttato la somma di circa mezzo milione di euro. L'indagine che ha portato all'ingente sequestro si e' sviluppata dapprima attraverso l'individuazione della societa', che opera nel settore dell' e-commerce, successivamente con il controllo del deposito adibito allo stoccaggio della merce destinata alla vendita online. L'esame della documentazione contabile ha poi consentito di accertare la provenienza cinese dei prodotti e di scoprire il tentativo di ingannare il consumatore apponendo un marchio e scritte che avrebbero indotto a ritenerli di fabbricazione italiana. L'amministratore unico della societa', un uomo di 30 anni, della zona, e' stato denunciato all'autorita' giudiziaria per 'vendita di prodotti industriali con segni mendaci', reato previsto dal codice penale e punito con la reclusione fino a due anni e con la multa fino a ventimila euro.

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