Firenze, 18 nov. - (Adnkronos) - "Firenze e' orgogliosa e felice che Yad Vashem abbia riconosciuto a Gino Bartali il titolo di 'Giusto fra le Nazioni". Lo ha detto il sindaco di Firenze Matteo Renzi nel corso del suo discorso alla cerimonia di consegna della medaglia e dell'attestato di "Giusto fra le Nazioni" alla memoria del grande campione del ciclismo, che si è svolta questa mattina nella sinagoga. "La grandezza di questa città - ha spiegato il sindaco nel suo intervento - non sta solo nelle sue pietre, della sinagoga, delle chiese, dei monumenti e delle opere d'arte, sta anche nella storia delle sue persone. Bartali è un punto di riferimento straordinario e gli italiani e i fiorentini lo conoscono soprattutto per le sue vittorie sportive, però lui era molto di più". "Bartali era un fiorentino - ha proseguito Renzi -, e non a caso diceva 'è tutto sbagliato, è tutto da rifare', una frase tipica dei fiorentini, un modo un po' brontolone di vivere la vita; ed era soprattutto un grande uomo e il fatto di aver messo a rischio la propria vita per salvare delle persone innocenti che le leggi razziali e la persecuzione nazi-fascista stavano combattendo e' un gesto che ci rende orgogliosi dell'appartenenza a questa città". "C'e' un impegno che prendiamo oggi da qui, dalla sinagoga - ha concluso Renzi -: prendiamo l'impegno di dire alla nostra città che la memoria di quei fatti, drammatici e straordinariamente belli, non passerà. Noi non dimenticheremo, prenderemo con mano i ricordi di quel tempo e li continueremo a portare anche quando i sopravvissuti non ci saranno più, perché ciò che è accaduto è un elemento di richiamo per la dignità dell'uomo oggi".