(Adnkronos) - I sospetti degli investigatori, spiegano alla Guardia di Finanza, sono sorti dall'analisi della documentazione doganale di accompagnamento del carico, spedito da un esportatore dominicano mai risultato operare nello scalo ligure e indirizzato, in maniera eccessivamente generica, alla provincia marchigiana, senza neanche l'indicazione dell'importatore. Nel corso dei controlli, le Fiamme Gialle del Gico di Roma ed i Funzionari della Dogana di Genova, hanno contato 241 panetti di cocaina di elevata qualità e purezza, per un peso complessivo di circa 283 Kg, occultati nella base del container, che aveva una doppia saldatura laterale. Alle operazioni, visto il complicato sistema di occultamento, hanno offerto un importante contributo gli specialisti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Genova. L'operazione messa a segno dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Capitale, insieme ai funzionari dell'Agenzia delle Dogane/Svad di Genova, è stata diretta dalla procura della Repubblica di Roma, Direzione Distrettuale Antimafia, nella persona del procuratore capo, Giuseppe Pignatone, e del sostituto procuratore, Perla Lori, in coordinamento con la procura della Repubblica del capoluogo ligure.