Roma, 20 nov. - (Adnkronos) - 'La vita non è un optional' e' il titolo di un progetto che si concentra sui diritti dei minori, in particolare sul diritto alla vita e alla salute dei bambini, avviato dalla presidenza del Consiglio regionale del Lazio e che oggi come primo passo vede la presentazione al Parlamento di una proposta di legge che come primo firmatario ha il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori, per modificare il codice della strada e per chiedere all'Unione Europea di dare il via libera all'omologazione di semplici sistemi d'allarme per i seggiolini per i bambini in auto. "E' necessario dotare le auto di un dispositivo semplice che segnali la presenza del bimbo sul seggiolino all'interno dell'auto - ha detto Leodori - questo per prevenire casi di abbandono in auto che possono finire drammaticamente come quello del signor Albanese che nel giugno scorso ha perso il proprio figlio lasciandolo in auto. Sembra un questione di poco conto, ma in realta' non lo e': un semplice dispositivo basterebbe per prevenire la morte di un solo bambino. I dati ci dicono che ci sono molte di queste situazioni in particolare negli Stati Uniti dove muoiono almeno 30 bimbi l'anno per questo motivo. E questa e' la dimostrazione che puo' capitare a chiunque". "C'e', tuttavia, un brevetto italiano - ha sottolineato Leodori - premiato dal Cnr a settembre e messo a punto da un gruppo di ragazzi di un istituto tecnico di Bibbiena chiamato proprio 'seggiolino Salva Bimbi', un dispositivo che segnala appunto la presenza del bambino sul seggiolino una volta che viene spnto il motore e chiusa la portiera dell'auto. Io non so se questo o un altro dispositivo verra' utilizzato, lo decidera' il ministero competente, certo e' che l'obiettivo e' quello di garantire al massimo la sicurezza dei nostri bambini all'interno delle automobili". (segue)