Cagliari, 20 nov. - (Adnkronos) - "E' vergognoso che mentre in Sardegna si consuma il dolore e si affronta l'emergenza vi sia chi tenta ciniche strumentalizzazioni che sono l'emblema dello sciacallagio della politica. L'unico piano paesaggistico vigente e' quello approvato nella scorsa Legislatura dal mio predecessore. Se la sottosegretaria Borletti ha rilevato dei limiti, evidentemente questi sono riferiti ad esso e non certo ad un percorso che ancora deve essere completato". Cosi' il presidente Cappellacci replica alle dichiarazioni della sottosegretaria Ilaria Borletti Buitoni. La Borletti ha criticato il nuovo Piano Paesaggistico Regionale: "Il piano approvato dalla giunta Cappellacci prevede un allentamento del grado di tutela sia per la costa marina sia per altre zone di particolare pregio paesaggistico, quali i centri storici o i corsi d'acqua pubblica, e integra al suo interno modifiche sostanziali di molte zone anche fortemente tutelate attraverso demolizioni di piccoli fabbricati agro-pastorali preesistenti per successive ricostruzioni, con forti aumenti di cubatura e accorpamenti di volumetrie con sagome del tutto dissimili". "Da qui - ha detto la Borletti - l'intervento del ministero dei Beni culturali (che aveva criticato immediatamente il varo del nuovo piano paesaggistico, ndr) che aveva chiesto di bloccare l'irrituale e irregolare approvazione preliminare del Piano paesistico della Sardegna" varato lo scorso 25 ottobre dalla Giunta regionale e "che ora ha impugnato davanti alla Corte costituzionale ben tre leggi regionali: il secondo piano casa, la legge sullo sviluppo del Golf e la legge sugli usi civici. Al di la' del vizio di forma e di procedura nell'approvazione del piano, era a tutti ben chiaro che il territorio sardo aveva e ha la necessita' di essere maggiormente tutelato e non maggiormente sfruttato. Purtroppo - ha concluso - i tragici eventi di questi giorni lo confermano".