Venezia, 21 nov. (Adnkronos) - "Con l'avvio della costituzione di venti Aft, aggregazioni funzionali territoriali fra i medici di base della Ulss 16, viene messo a regime uno dei cardini della riforma sanitaria prevista dal nuovo Piano Sociosanitario regionale. Mi complimento coi vertici della Unità sanitaria e ringrazio i medici che apporteranno a questa innovazione il carico della loro esperienza e professionalità". Il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta così la partenza nella Ulss 16 del progetto che prevede che i 313 medici di famiglia operanti sul territorio si organizzino in una ventina di aggregazioni funzionali che, dal 2014, forniranno assistenza h24 sette giorni su sette attraverso collegamenti in rete e strutture in comune. "E' un nuovo servizio - aggiunge Zaia - che è già in corso di avvio in molte Ulss del Veneto, ma che dovrà essere diffuso al più presto possibile in tutto il territorio regionale". "E' una risposta - conclude Zaia - ai bisogni più immediati di un assistito come un consulto, un consiglio, una visita, senza ricorrere all'ospedale e in orario compatibile con gli impegni di lavoro e di famiglia. Una grande agevolazione per tutti i cittadini, come l'apertura degli ospedali nei notturni e nei festivi per esami e diagnostica. Così facendo si limiteranno gli accessi impropri ai pronto soccorso, che causano disagi a chi, avendo una patologia minore, è costretto spesso a lunghe attese e costi inutili alla collettività".