Roma, 21 nov. - (Adnkronos) - La povertà assoluta a Roma è in aumento, e colpisce la società in maniera sempre più trasversale. Le associazioni che gestiscono le mense della capitale stimano che nel 2013 la richiesta di pasti è aumentata in media del 20% rispetto all'anno precedente. L'amministrazione capitolina, che ieri ha incontrato le nove associazioni delle mense convenzionate con il Comune, ha deciso di intervenire aumentando il numero dei pasti a disposizione. E' quanto ha spiegato oggi in conferenza stampa nella Sala delle Bandiere del Campidoglio l'assessore capitolino al Sostegno sociale e Sussidiarietà Rita Cutini. "E' una situazione di povertà inedita - ha dichiarato l'assessore Cutini - Il profilo dei nuovi poveri è diverso rispetto al passato. Oggi la povertà investe anche il ceto impiegatizio, i commercianti e gli imprenditori. Nelle mense troviamo le persone del nostro pianerottolo. Roma può contare su una rete di solidarietà molto vasta, che costituisce un capitale importante e il Comune vuole essere a fianco di queste associazioni. L'incontro di ieri ha permesso di consolidare lo sforzo dell'amministrazione, con un incremento dei pasti del 21% rispetto al 2012, che passeranno dai 643mila ai 785mila per le mense convenzionate. A Roma - conclude Cutini- ci sono 30mila minori che vivono in uno stato di povertà assoluta. Investire nel futuro è una scelta giusta e strategicamente corretta".