Milano, 21 nov. (Adnkronos) - "Non ci siamo, occorre investire nella cultura sportiva, cambiare il modo di pensare, sia delle famiglie sia dei giovani, seguendo l'esempio delle politiche che sta attuando Regione Lombardia". Lo ha detto l'assessore regionale lombardo allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi, commentando i dati emersi, in questi giorni, nell'ambito degli Stati generali della Pediatria, promossi dalla Società italiana di pediatria, secondo cui meno di un quindicenne su due pratica sport. "Io ho iniziato a fare sport a 11 anni -ha detto l'assessore- non dico che tutti i ragazzi debbano seguire la mia strada e diventare campioni olimpici, ma, se andiamo avanti di questo passo, nel giro di vent'anni avremo una generazione di trentenni in sovrappeso e con gravi problemi di salute". "Nel nostro Paese -ha evidenziato l'assessore- c'è un tasso di sedentarietà che è il triplo rispetto a quello dell'Unione europea e si registra un abbandono dello sport già in età giovane, in particolare nella fascia tra gli 11 e 15 anni, con il risultato sconcertante che meno di un adolescente su due pratica sport in modo continuativo". (segue)