Nuoro, 21 nov. - (Adnkronos) - Una folla commossa ha partecipato stamani ai funerali Luca Tanzi, il poliziotto 44enne in servizio alla squadriglia della squadra mobile di Nuoro, morto tre giorni fa nel ponte di Oloè, tra Oliena e Dorhali, mentre con l'auto di servizio e tre colleghi scortava un'ambulanza. "Lì, in quella buca, ti ci abbiamo spinto anche noi. Noi uomini che abbiamo violentato la natura", ha detto con voce ferma il vescovo di Nuoro, Monsignor Mosè Marcia, che ha ammonito: "La natura va rispettata dall'ingordigia dell'uomo. A volte non l'abbiamo custodita ma l'abbiamo violata. Per il profitto del singolo abbiamo trascurato l'uomo e il bene comune, e la natura è finita al centro di un sistema che è al centro del profitto", ha detto il presule. Il feretro, avvolto nel tricolore, è stato portato a spalla dal picchetto d'onore in alta uniforme dei colleghi della questura di Nuoro. Ai piedi del catafalco, nella chiesa delle Grazie, un pallone da calcio. Ad accompagnare Luca c'erano anche i ragazzi della sua squadra di calcio, la sua grande passione.