Bari, 21 nov. (Adnkronos) - L'ex imprenditore Gianpaolo Tarantini, coinvolto in diverse inchieste riguardanti la sanita' pugliese, stamane non si e' presentato per deporre come testimone al processo davanti al Tribunale di Bari in cui sono imputati suo fratello Claudio e Vincenzo Valente, ex direttore amministrativo della Asl di Lecce, imputati con le accuse di associazione per delinquere e turbativa d'asta. I giudici della 2° sezione penale hanno deciso di comminagli una multa di 400 euro per mancata comparizione, disponendone l'accompagnamento coatto per la prossima udienza prevista per il 27 gennaio. Il processo in corso e' uno stralcio del procedimento che si è concluso nel dicembre scorso, con il rito abbreviato, con la condanna dell'ex vicepresidente della Regione Puglia, Sandro Frisullo, a 2 anni e 8 mesi e dello stesso Gianpaolo Tarantini a 4 anni e 3 mesi, attualmente in corso dinanzi alla Corte d'Appello. Per l'udienza odierna era stata citata come teste anche Sonia Carpentone, ritenuta una delle escort reclutate da Tarantini. Anche lei non si e' presentata. Nel suo caso pero' i pm Ciro Angelillis e Eugenia Pontassuglia hanno rinunciato all'audizione acquisendo le dichiarazioni contenute negli atti dell'inchiesta.