(Adnkronos) - "In pratica - prosegue il Presidente dell'Uvb - evidenziamo il quasi totale azzeramento dei capitoli sugli investimenti infrastrutturali relativi alle somme urgenze; ciò comporta la nostra impossibilità a realizzare anche una minima parte della grande progettualità individuata per la messa in sicurezza del territorio". "Ribadisco la necessità - aggiunge - dell'annullamento del Patto di Stabilità per gli interventi di messa in sicurezza del territorio a tutti i livelli: dalla Regione ai Comuni; è inaccettabile che ciò non si possa fare visto il continuo stato di emergenza e di grave dissesto idrogeologico del nostro territorio." Per garantire la difesa idraulica veneta, i Consorzi di bonifica del Veneto hanno presentato, già dal 2010, un piano quinquennale di difesa idraulica, fatto da 557 progetti per il valore di 1 miliardo e 400 milioni, inserito nel più grande piano di difesa idraulica della Regione: si tratta di opere infrastrutturali necessarie come il potenziamento e l'ammodernamento degli impianti idrovori, la realizzazione di casse di espansione per contenere le ondate di piena, la realizzazione di canali scolmatori o collettori, i consolidamenti arginali e le sistemazioni idrauliche.(segue)