(Adnkronos) - "Questo percorso - ha precisato Burlando - non ha niente a che fare con la proprietà delle singole aziende che operano all'interno del Tpl. Le aziende sono dei Comuni, delle Province, delle Ferrovie dello Stato e non c'è nessuna forza al mondo che possa espropriare queste aziende. Noi, attraverso l'agenzia, mettiamo a gara un servizio che poi verrà svolto da chi vince questa gara. Quello che avviene nelle proprietà durante questo percorso non è scelta nostra". L'altro intervento sostanziale che impegna la Regione riguarda il rinnovamento del materiale rotabile. Si tratta di trovare le risorse per finanziare l'80% dell'acquisto di 380 nuovi mezzi da impegnare su Genova (200 bus circa) e sulle altre aziende liguri in maniera proporzionale in quattro anni per un totale di circa 75-80 milioni di euro. Le fonti di finanziamento per questa operazione sono sostanzialmente quattro: una riprogrammazione di eventuali fondi europei 2007-2013 che si rendessero nuovamente disponibili perché a rischio di non essere utilizzate in tempo; il fondo regionale che prevede l'erogazione di 2 milioni di euro all'anno per 20 anni (valido per altri 16 anni) che Filse, la finanziaria ligure per lo sviluppo economico - si impegnerebbe ad attualizzare (cioè a rendere disponibili subito) con un'operazione finanziaria. (segue)