(Adnkronos) - La curiosita' e' che questa femmina non e' nuova al centro campano: era gia' stata ricoverata e rilasciata, insieme ad altri otto esemplari, a giugno, come dimostra la targhetta identificativa che viene applicata ad ogni esemplare preso in cura dal centro. Pero', fa sapere all'Adnkronos l'ufficio naturalistico dell'Ente Parco, ora e' fuori pericolo anche se sono stati riscontrati problemi di galleggiamento che potrebbo essere causati o da un rischio di annegamento (che puo' presentarsi ad esempio quando le tartarughe restano impigliate nelle reti dei pescherecci) o dall'ingestione di plastica (le Caretta caretta si nutrono di meduse, e spesso scambiano le buste plastica abbandonate in mare per cibo). Al Turtle Point di Bagnoli sara' curata, tenuta sotto osservazione e successivamente rilasciata in mare, ma dopo l'estate, quando le spiagge sono meno affollate e il mare meno trafficato. Prima di questa grossa femmina, da giugno il personale dell'Ente Parco Nazionale del Circeo e' intervenuto su altri due esemplari (entrambi di dimensioni ridotte rispetto a quest'ultimo) la cui presenza sulle coste dell'area, pero', non e' eccezionale perche' si tratta di animali che vivono nel Mediterraneo; in estate sono piu' disturbati dalle imbarcazioni e dal traffico in mare e quando hanno problemi si avvicinano alla costa.