Roma, 16 dic. - (Adnkronos) - A bussare alle porte dei negozi e delle attività imprenditoriali di piazza Mercato, via Soprammuro e via Lavinaio a Napoli, adornate a festa per Natale, non era qualcuno vestito da Santa Claus o un'associazione benefica alla ricerca di fondi, ma quattro emissari della Camorra affiliati al clan Mazzarella. I quattro, destinatari di ordinanza di custodia cautelare in carcere, tutti diretti e coordinati dal più giovane e violento dell'organizzazione, sono stati arrestati dal Gruppo della Guardia di Finanza di Fiumicino. Gli emissari del clan imponevano l'acquisto di almeno una stella di Natale, dal valore commerciale di 3-4 euro, a 50-100 euro ciascuna, rimarcando che parte del ricavato sarebbe andato ai carcerati, così palesando il vincolo associativo al clan. Poter distribuire soldi nel periodo Natalizio, significa rafforzare la credibilità, il prestigio e il consenso sociale del clan, sottolinea la Gdf. Le indagini, coordinate dai sostituti procuraori Francesco De Falco e Antonella Fratello, della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, si inquadrano in più ampi contesti giudiziari che l'autorità giudiziaria partenopea ha in corso nei confronti di alcuni gruppi camorristici. (segue)