Roma, 17 dic. - (Adnkronos) - "Sono mesi e mesi che come sindacato denunciamo le violenze , le precarie condizioni igieniche e le gravi tensioni tra il personale nella Casa Circondariale 'Lorusso Cutugno' di Torino, ma tutto è stato inutile fino alle morti di oggi". E' quanto si legge in una nota a firma di Leo Beneduci, segretario generale dell'Osapp, Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria. "Adesso diranno che certe cose accadono per fatti personali, ma non è così, perché la principale responsabilità del disastro penitenziario è di un'Amministrazione del tutto inutile, gestita da un vertice altrettanto inutile che fa capo ad un ministro utile solo a se stessa - denuncia Beneduci - e che, mentre i poliziotti penitenziari stavano protestando ieri a Milano, si è rifiutata di incontrarli sostenendo che i 'suoi' sindacati li incontra a Roma." "E' più che sintomatico, peraltro, che nella stessa giornata della sparatoria al carcere di Torino, nonostante gli avvisi contrari dei vertici del ministero dell'Interno, il governo si appresti ad approvare una misura che, di fatto, rende obbligatorio l'uso dei dispendiosi, insicuri e quanto mai gravosi per il Personale, braccialetti elettronici, ma - conclude Beneduci - per il carcere in Italia è stato sempre così: chiacchiere, carriere e tanti soldi che vanno nelle tasche di altri e non in favore di chi in carcere vive e lavora."