(Adnkronos) - Non solo, dal quadro investigativo è emersa un'attività di falsificazione di documenti che abbassava l'età dichiarata dei maggiorenni per ottenere un valido titolo di permanenza nel territorio nazionale grazie alle normative assistenziali riservate ai minori e innalzare l'età dei ragazzi infraquindicenni per aggirare le normative vigenti che regolano il lavoro minorile. Desolante il quadro emerso durante l'interrogatorio dei ragazzi ospiti di strutture Comunali. A seconda dell'età reale e della "capacità produttiva" - hanno confermato i ragazzi - si decidevano i salari che oscillavano tra i 90 ed i 150 euro mensili. Le attività investigative, tuttora in corso, hanno portato alla denuncia di alcuni imprenditori, anche italiani, per il reato di sfruttamento della manodopera minorile. Nei prossimi giorni proseguiranno i controlli all' ingresso del centro agroalimentare e in alcuni esercizi della Capitale. Da diverse informazioni e segnalazioni pervenute da molti imprenditori onesti e dai funzionari addetti alla sicurezza del C.A.R., sembrerebbe che il numero di giovani utilizzati in particolare nel carico e scarico delle merci sarebbero nell'ordine di qualche centinaio. Si presume che il basso costo della mano d'opera possa essere uno dei motivi dell'abbattimento dei prezzi al dettaglio che si registra in numerosi esercizi commerciali ortofrutticoli della Capitale.