Milano, 18 dic. - (Adnkronos) - La seduta del consiglio regionale della Lombardia, l'ultima del 2013, si è chiusa con la discussione e l'approvazione all'unanimità di una mozione urgente che impegna la giunta regionale a stanziare risorse adeguate per sostenere gli interventi dei degli enti finalizzati al recupero e l'utilizzo a fini socio-istituzionali dei beni confiscati alla mafia. Primo firmatario e relatore è stato il presidente della Commissione speciale Antimafia Giannantonio Girelli (Pd). "Sono soddisfatto che l'assemblea abbia dato un mandato così importante e dal carattere evidentemente eccezionale al governo della Lombardia" ha commentato Girelli, aggiungendo che "a questo impegno si è aggiunto quello, richiesto tra l'altro dalla stessa maggioranza, di potenziare la Dia, come ha indicato ieri lo stesso Procuratore nazionale antimafia Roberti, e più in generale l'attività di contrasto operativo alla mafia in Lombardia, anche mediante l'istituzione di nuovi distaccamenti nelle province sensibili alle infiltrazioni, come, ad esempio, quella bresciana". La mozione si è resa necessaria dopo che nel bilancio regionale è apparso evidente che alla voce destinata, appunto, ai contributi ai comuni per il recupero e l'utilizzo a fini sociali o istituzionali dei beni confiscati alla mafia, non vi erano fondi stanziati. "A questo punto, dopo le rassicurazioni dell'assessore alla Sicurezza Bordonali, presente alla discussione e alla votazione, attendiamo di vedere quanto prima il sostegno agli enti locali per il recupero di questi beni", conclude Girelli.