(Adnkronos) - Si tratta prevalentemente di interventi mirati ad evitare l'aggravarsi di dissesti che possono mettere a rischio aree forestali ed infrastrutture di collegamento in aree montane e di interventi volti a consentire il corretto deflusso delle acque in occasione di eventi di particolare intensità, garantendo l'efficienza idraulica del reticolo idrografico minore contribuendo così fattivamente a ridurre il rischio di danni alluvionali quali quelli che hanno, anche recentemente, colpito molte aree della regione, dalla Provincia di Siena a quella di Lucca. "Intendiamo - ha sottolineato l'assessore Salvadori - dare una chiara indicazione sulle scelte che guideranno la Regione anche nella futura programmazione, privilegiando la prevenzione rispetto al ripristino post-evento e ricercando il massimo della sinergia fra tutti gli strumenti. Faremo cioè - ha concluso - sempre di più progettazione integrata, coinvolgendo anche i fondi Fesr o quelli delle Autorità di Bacino e dei Consorzi di Bonifica".