Roma, 19 dic. (Adnkronos) - "In relazione alla proposta di riparto del finanziamento del Ssn per il 2013 in corso di formulazione da parte del Governo, le evidenzio l'importanza della corretta individuazione dei dati di popolazione residente". Lo afferma il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti nella sua lettera al ministro della Salute Beatrice Lorenzin. "Come e' noto, il dato piu' recente di popolazione legale e' stato pubblicato in gazzetta ufficiale n. 209 del 18 dicembre 2012, sulla base dei dati del censimento generale della popolazione del 2011. E' altrettanto risaputo che il dato della popolazione censita deve essere confrontato con quello della popolazione residente registrata presso gli uffici anagrafici di ciascun comune - continua - Lo scarto tra le due informazioni e' gia' stato in passato oggetto di profonda discussione, specialmente nel caso della Regione Lazio, stante la marcata differenza tra il dato proveniente dall' anagrafe comunale di Roma (2.885.272 residenti al 31 dicembre 2011) ed il dato della popolazione legale (2.617.175 alla data del 9 ottobre 2011)". "Si evidenzia quindi uno scostamento di quasi 270mila residenti - osserva - Si tratta di un fenomeno ben noto poiche' per vari motivi e in misura diversa, i dati della popolazione censita sono sempre inferiori rispetto al dato anagrafico, soprattutto per quanto si riferisce ai grandi agglomerati urbani, in cui il censimento della popolazione si rileva sempre molto difficoltoso". (segue)