Roma, 20 dic. - (Adnkronos) - Gli italiani spenderanno 3,9 miliardi per imbandire le tavole della feste di fine anno 2013, tra il Natale e il Capodanno. E' quanto emerge dall'analisi Coldiretti/Ixè "Il Natale sulle tavole degli italiani", presentata all'Assemblea nazionale, dalla quale si evidenzia che i cibi rappresentano il 25 per cento delle spese di Natale. La maggioranza del 57 per cento degli italiani prevede di spendere come lo scorso anno a tavola per il Natale, mentre il 25 per cento pensa di tagliare fino alla metà della spesa e solo per un 4 per cento il budget per pranzi e cenoni sarà meno della metà dello scorso anno. Al contrario, c'è un 12 per cento che prevede di spendere di piu' per il menu della festa piu' importante dell'anno. Non si rinuncia dunque a preparare pranzi e cenoni o a gratificare parenti e amici con gustosi omaggi utili ma si qualifica la spesa, con una netta preferenza di prodotti del territorio locali e Made in Italy. Si assiste a una fortissima attrazione verso la riscoperta del legame con i prodotti del territorio che si esprime sempre di più attraverso la preparazione delle ricette del passato che, nonostante i profondi cambiamenti negli stili di vita, rimangono fortemente radicate nella popolazione. Secondo l'indagine Coldiretti/Ixè il 67 per cento degli italiani responsabili della preparazione dei pasti porterà in tavola prodotti Made in Italy, il 28 per cento addirittura locali o a chilometri zero e l'11 per cento prodotti biologici, mentre un 19 per cento guarderà alle offerte e al basso prezzo. "Acquistare prodotti italiani in un difficile momento di crisi significa anche sostenere il lavoro, l'economia e il territorio", afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, nel sottolineare che "l'agricoltura e l'alimentazione sono tra gli elementi di distintività del Paese che possono offrire un grande contributo ad una ripresa sostenibile e duratura che fa bene all'economia all'ambiente e alla salute".