Citta' del Vaticano, 14 ott. - (Adnkronos) - I cristiani combattano l'ipocrisia che li porta ad esporre una santità da 'tintoria'. E' l'esortazione di Papa Francesco contenuta nell'omelia pronunciata durante la messa celebrata nella Domus Santa Marta in Vaticano. Il Pontefice chiama questo atteggiamento, 'sindrome di Giona' e la spiega cosi': "Giona aveva le cose chiare, 'la dottrina e' questa e si deve fare questo, i peccatori si arrangino, io me ne vado'. Quelli che vivono secondo questa sindrome di Giona -ricorda il Papa- Gesu' li chiama ipocriti, perchè non vogliono la salvezza della povera gente, degli ignoranti e dei peccatori. La 'sindrome di Giona' non ha lo zelo per la conversione della gente ma cerca una santità da tintoria, tutta bella e tutta ben fatta ma senza quello zelo di andare a predicare il Signore". Francesco invita ad andare "contro l'ipocrisia, contro questo atteggiamento di religiosità perfetta, contro questo atteggiamento da gruppo di farisei. Quanti cristiani pensano che saranno salvati soltanto per quello che fanno, per le loro opere? Le opere sono necessarie ma -sottolinea il Papa- le opere da sole, senza questo amore misericordioso, non servono. Invece la sindrome di Giona è di chi ha fiducia soltanto nella sua giustizia personale e nelle sue opere. E' una grossa malattia", conclude Papa Francesco.