Firenze, 14 ott. - (Adnkronos) - "L'Italia sarà pronta e sarà perfettamente in grado di gestire in piena sicurezza lo smaltimento e la rottamazione della Concordia, e non hanno alcun senso oggi il toto-porti né immaginare conflitti tra regioni come Lazio e Toscana. Per noi il punto di partenza resta l'applicazione della direttiva europea che prevede lo smaltimento dei relitti di quella stazza nel porto più vicino fra quelli adeguati a farlo. Mappe alla mano, è Piombino". Lo ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D’Angelis sullo smaltimento del relitto della Costa Concordia. "Il Governo non a caso ha messo l'Autorità portuale nelle condizioni di accelerare al massimo la realizzazione di infrastrutture portuali - ha aggiunto D'Angelis - per creare entro giugno una piattaforma a norma Ue che possa accogliere e smaltire non solo la Concordia, ma anche altre grandi navi a fine vita, avendo anche l'opportunità della siderurgia a km zero. Non c'è un problema di concorrenza con altri porti e, se occorre, sono possibili sinergie. E’ difficile però immaginare di poter autorizzare il relitto della Costa Concordia a percorrere lunghe 'crociere' nel Mediterraneo o in altri mari verso scali molto più distanti e fuori dall'Italia correndo rischi di ogni tipo".