Firenze, 17 ott. - (Adnkronos) - "E' davvero difficile non rimanere esterrefatti. Dopo anni di attesa e di rinvii, tutti imputabili alla Giunta, la Regione sta per varare un Piano Socio Sanitario senz'anima: 450 pagine di belle parole, di buoni intenzioni (di cui, peraltro, è lastricato l’inferno), di apprezzabili analisi ma privo, completamente privo negli intendimenti dell’assessore Marroni, di soluzioni per le vere questioni che interessano ed incidono sia sulla qualità della vita dei cittadini che sulle loro tasche". Lo afferma Stefano Mugnai, consigliere regionale Pdl e vicepresidente della Commissione Sanita' dell'Assemblea toscana, a margine dei lavori della commissione che quest’oggi aveva all’ordine del giorno le comunicazioni degli assessori Marroni e Alloca in merito alla proposta del nuovo Piano Sociale e Sanitario Integrato Regionale. “Capiamo, anche se non giustificheremo mai, l’esigenza della Giunta e della maggioranza di poter arrivare alle prossime elezioni potendo sbandierare una formale approvazione dell’atto principale sulla materia che da sola assorbe i tre quarti delle risorse regionali. Ma se per poterlo fare si rende tale atto, il Pssir, privo dei contenuti caratterizzanti e qualificanti - sostiene Mugnai - allora e' una presa in giro". "E allora sommessamente ci domandiamo quale senso abbia approvare un autentico 'libro dei sogni' se Marroni oggi, in sede di comunicazione, parla espressamente di un 'doppio binario' per risolvere i veri 'buchi neri' della sanità toscana? Un’assurdità in se"', argomenta Mugnai. (segue)